SICILIA, DENUNCIA DELLA FILCA: “SENZA DECRETO SU FONDO DI ROTAZIONE STOP A RISORSE COMUNITARIE”

Segr.Genle Santino Barbera

SICILIA, DENUNCIA DELLA FILCA: “SENZA DECRETO SU FONDO DI ROTAZIONE STOP A RISORSE COMUNITARIE”

Laura Compagnino 11 ottobre 2017

“I ritardi della politica ancora una volta frenano lo sviluppo e danneggiano il settore delle costruzioni in Sicilia. L’ennesima conferma arriva dalla mancata pubblicazione sulla Gurs, del decreto sull’istituzione del fondo di rotazione regionale, per la progettazione dei lavori relativi alla programmazione comunitaria
2014-2020. Senza la sua pubblicazione, gli enti locali siciliani non hanno né avranno le risorse necessarie a progettare opere pubbliche sul territorio”. monster beats outlet La denuncia arriva da Santino Barbera, segretario
generale Filca Cisl Sicilia, che un mese fa ha incontrato, insieme agli altri componenti della Consulta regionale delle costruzioni, l’assessore regionale alle Infrastrutture Luigi Bosco. “In quell’occasione l’esponente del governo Crocetta – afferma Barbera – ci aveva assicurato che entro una settimana sarebbe stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, il decreto sul fondo di rotazione regionale, strumento fondamentale per consentire agli enti locali siciliani, moncler outlet sale di progettare le opere pubbliche nei territori. Nulla è stato fatto, se non le solite promesse che hanno contraddistinto 5 anni di governo Crocetta”. Il segretario degli edili della Cisl siciliana ricorda come la programmazione di questi
interventi avrebbe dovuto essere avviata già 3 anni fa. “Ma i tempi della politica – rimarca – non coincidono mai con i tempi del lavoro produttivo, tanto che in questa legislatura si sono persi quasi 100
mila occupati nel settore edile, senza che si sia battuto veramente un colpo per arrestare quest’emorragia”.

Il drammatico bilancio della filca cisl. Lavoro, persi 100mila posti nell’edilizia “nei 5 anni del fallimentare governo Crocetta”

Segr.Genle Santino Barbera

“Il bilancio del governo Crocetta, già negativo per molti aspetti, può definirsi decisamente disastroso sul fronte dell’edilizia e delle opere pubbliche. Peggio di così non si sarebbe potuto fare”. A dirlo il segretario generale della Filca Cisl Sicilia, Santino Barbera, che rimarca il disinteresse dell’esecutivo regionale verso le infrastrutture e le opere pubbliche.

“La giunta Crocetta – aggiunge – ha definanziato opere come il completamento della Nord- Sud, ugg outlet near me coupon fregandosene persino degli appalti assegnati e mai partiti, quale per esempio il raddoppio ferroviario Cefalù – Ogliastrillo. E in aggiunta a questo, il rischio incompiuta incombe su altre opere come la Rosolini – Modica e la Palermo – Agrigento, cantiere nel quale i lavoratori vengono continuamente minacciati di licenziamento per mancanza di programmazione nell’esecuzione dell’opera”.

Il segretario degli edili della Cisl siciliana sottolinea come siano state perse ingenti risorse comunitarie a causa dell’assenza di progetti, e come oltre un miliardo di euro destinato alla costruzione dei depuratori e finanziato con una delibera Cipe del 2012, “sia fermo nei cassetti dell’assessorato regionale all’Energia, nonostante le procedure di infrazione dell’Ue sulla depurazione delle acque, monster beats outlet costino centinaia di milioni l’anno”.

Negli ultimi cinque anni, come testimoniano le statistiche, sono andati in fumo 100 mila posti di lavoro nel settore edile, il calo delle imprese è del 27% e la crescita del lavoro nero del 40%.

“Il governatore Crocetta – chiosa Barbera – non ha mai voluto incontrare i sindacati del comparto delle costruzioni, limitandosi a meri annunci su aperture di cantieri mai avvenute. Adesso che il sipario sta calando su questa legislatura, l’auspicio è che nella prossima si comprenda la reale importanza dell’edilizia nell’isola, cheap nfl jerseys

Formazione nel settore edile Intesa governo-Ance-sindacati

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L’obiettivo del protocollo è rafforzare le azioni del Sistema Bilaterale in edilizia

 

PALERMO – Un protocollo di intesa per rafforzare le azioni del Sistema Bilaterale in edilizia, con percorsi specifici per la formazione e qualificazione professionale degli addetti e di quanti intendono inserirsi nel settore edile. A siglarlo oggi sono stati l’assessore regionale alla Formazione Bruno Marziano, Massimiliano Miconi, vice presidente vicario di Ance Sicilia con delega sindacale, Francesco De Martino, segretario generale della Feneal Uil Sicilia, Santino Barbera segretario generale della Filca Cisl Sicilia e Francesco Tarantino, segretario generale della Fillea Cgil Sicilia. monster-beats-earbuds-review-lawsuit

Con il documento, i firmatari si impegnano anche ad implementare il servizio di certificazione delle competenze delle maestranze in edilizia attraverso il Sistema Bilaterale, essere parte attiva, anche verso i datori di lavoro, per l’implementazione del Registro Nazionale dell’Alternanza, favorire le opportunità di apprendimento collaborando con i servizi per l’impiego, gli istituti di istruzione e formazione e le organizzazioni della società civile. Inoltre si favorirà lo sviluppo dell’apprendistato in edilizia e verranno supportati l’implementazione e il completamento della rete dei servizi per le politiche del lavoro nel territorio, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per i giovani, migliorando l’occupabilità.

Il Sistema Bilaterale dell’edilizia e le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori firmatari del protocollo, si impegnano, cheap ugg boots anche, a supportare i laboratori territoriali per l’occupabilità nella messa in campo di attività di orientamento al lavoro e di alternanza, ma anche progetti contro la dispersione scolastica e per il recupero dei giovani non occupati e non in istruzione e formazione. Inoltre il Sistema Bilaterale si occuperà anche della ricognizione dei fabbisogni formativi sul territorio.

Il protocollo nasce dalla necessità di sviluppare il collegamento scuola, formazione professionale e lavoro, considerato un fattore propulsivo per il contrasto della disoccupazione giovanile, consentendo di adeguare la formazione culturale dei giovani alla necessaria preparazione di base richiesta nel mondo del lavoro. Inoltre il rafforzamento della relazione tra scuola, formazione professionale e lavoro è considerato uno strumento chiave per contribuire all’innovazione tecnologica e produttiva, in particolare nel territorio siciliano che registra elevati tassi di dispersione scolastica e disoccupazione giovanile, individuando nelle diverse modalità di apprendimento basate sul lavoro uno strumento in grado di ottimizzare le conoscenze, wholesale moncler outlet

SICILIA, FILCA: “INFRASTRUTTURE, IL CAMBIO DI ASSESSORE E’ STOP A OCCUPAZIONE E INVESTIMENTI”

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“Le dimissioni coatte di Giovanni Pistorio da assessore alle Infrastrutture colpiscono ancora una volta il settore delle costruzioni. Siamo al quarto cambio nei devastanti cinque anni del governo Crocetta che sin dall’inizio del mandato ha affossato il comparto industriale più importante dell’isola per occupazione e per investimenti”. Lo dichiara Santino Barbera, segretario generale della Filca Cisl Sicilia che aggiunge: “Nell’ultimo incontro avuto con il governo regionale, il 25 maggio scorso a margine della manifestazione
unitaria di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, ci era stato assicurato che si sarebbe aperto un tavolo di confronto. monster beats outlet Si riunirà mai questo tavolo o sarà l’ennesima promessa farsa della giunta Crocetta?”.Il segretario generale degli edili della Cisl siciliana rimarca come la decisione di invocare le dimissioni di Giovanni Pistoria, sia stata assunta dal governatore senza preoccuparsi dei programmi in corso, come le firme degli accordi di programma con le Ferrovie e l’Anas. “Al danno del ritardo accumulato nella sottoscrizione dell’intesa, si aggiunge la beffa del blocco dei programmi ed investimenti di queste due società nell’isola”. cheap moncler outlet Secondo Barbera, “c’è la seria preoccupazione che si rallentino ulteriormente gli investimenti del patto per la Sicilia, i cui cantieri stentano a partire nonostante sia stato firmato a settembre dello scorso anno” e si continua a essere oggetto di infrazione da parte dell’Unione europea per la mancata realizzazione dei depuratori “con una sanzione annua – sottolinea – che sfiora i 170 milioni di euro”.

Laura Compagnino

20 giugno 2017

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