Crisi edilizia in Sicilia, Filca Cisl: “Crocetta vari piano straordinario”

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Lavoro 18 febbraio 2014 Blog Sicilia “E’ necessario varare una sorta di Piano Marshall per l’edilizia perché ad un momento straordinario come quello che stiamo vivendo, si risponde con misure straordinarie. Soltanto con interventi eccezionali si può far ripartire l’edilizia e, di conseguenza, tutta l’economia della Sicilia”. Questa la proposta al governo regionale di Santino Barbera, segretario generale della Filca Cisl Sicilia, per contrastare la crisi del settore edile nell’Isola.
“Il governo Crocetta, – spiega Barbera – da un anno a questa parte, sbandiera sempre lo stanziamento di 95 milioni destinati a finanziare opere per i Comuni. Lo ha fatto sino a qualche giorno fa, dimenticando ancora una volta di dire che passeranno mesi prima che questi investimenti si traducano in cantieri e nuovi posti di lavoro, tra verifiche progettuali, gare d’appalto e apertura di cantieri passeranno almeno 12 mesi. Dobbiamo accelerare gli investimenti, aprire nel più breve tempo possibile i cantieri e centralizzare le gare d’appalto in un’unica stazione regionale, dando un tempo massimo ai possibili contenziosi amministrativi. Non abbiamo che farcene dei proclami ciclici, serve un piano straordinario per l’edilizia”.
“L’esecutivo regionale – aggiunge Barbera – parla sempre al futuro, senza affrontare mai il tema del presente. Il risultato di questo modus operandi è che tutti gli investimenti annunciati potrebbero vanificarsi, persi nei meandri burocratici, e vivere soltanto nelle dichiarazioni del momento. La crisi dell’edilizia è ormai drammatica, non c’è più tempo da perdere e sarà sempre troppo tardi quando la classe politica ad ogni livello ne prenderà coscienza”. Il segretario generale del sindacato degli edili della Cisl torna a lanciare un appello alle istituzioni regionali affinché “si dia vita ad un piano straordinario per le costruzioni”.